Giornata della Legalità

Aprile 2016

Domenica 3 aprile le chiese metodiste e valdesi celebrano la "Giornata della legalità". L'iniziativa è nata nel 2010 ad opera delle comunità appartenenti al IV distretto (Italia meridionale); il sinodo 2013 l'ha istituita a livello nazionale con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della legalità e della lotta agli abusi.

Vi proponiamo confessione di fede nata a Palermo nel 1992 nella Chiesa valdese di via Spezio, subito dopo i tragici fatti di sangue del maggio dello stesso anno che coinvolsero Falcone e Borsellino.


"Credere e resistere a Palermo"

 

Crediamo nel Dio di cui ci ha parlato Gesù di Nazareth, nel Dio che fa sognare nuovi cieli e nuova terra che apprezza i semplici e ascolta i poveri che giudica i superbi e sostiene i mansueti.
Egli solo ci è Padre!
Con lui vogliamo resistere ai signori della morte e crediamo che non esiste solo la scelta tra ammazzare ed essere ammazzati, ma che è possibile lottare senza armi e con Lui resistere all'indifferenza. Vogliamo resistere alla logica che sia solo possibile avere paura o fare paura, colpire o essere colpiti. Con Lui vogliamo credere che è possibile avere coraggio e resistere, dare coraggio e persistere.

Crediamo che nell'ebreo Gesù, umile falegname della Palestina in cui ha abitato la pienezza di Dio, che ha portato lo Spirito della verità e della giustizia, abbiamo trovato la via.
Egli solo ci è Signore!
In Lui ora sappiamo che dobbiamo lasciare le vie tracciate da altri la via soffocata dal desiderio del quieto vivere,dal tornaconto e dall'ammirazione per i furbi. Con Lui vogliamo resistere ai maestri di morte e crediamo che non esiste solo la scelta o noi o gli altri, ma che è possibile resistere al malvagio e sconfiggere la mafia, non pagare tributi alla prevaricazione e alla morte. Con lui osiamo sognare per vedere un giorno tempi di giustizia e di pace, tempi di fratellanza e di sazietà.

Crediamo nel dono dello Spirito di Dio, reale presenza di Dio, concreta forza della nostra resistenza, vero sostegno nelle momentanee sconfitte, coraggio nell'assumere posizioni chiare contro ogni sopraffazione.
Egli solo ci è guida!
Per Lui condanniamo Chi versa sangue e si fa giustizia da sé, riteniamo colpevole chiunque usi violenza, chiunque corrompa e chiunque si lascia corrompere. Con Lui vogliamo resistere ai giustizieri di morte e crediamo che non esiste solo la scelta o l'omertà o la morte, ma che è possibile resistere alla paura dei ricatti e alla sfida delle lupare persistendo nella giustizia. Con Lui vogliamo sognare che i fiori dei nostri campi e le strade dove giocano i nostri bambini non saranno più bagnati né da sangue innocente né da sangue colpevole, perché l'ultima parola sarà data alla vita.


      AMEN

 

 

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