Dall'inaugurazione a oggi

 

1914-1927
Dal 1914 al 1927 a Roma vi è una sola chiesa valdese, con due locali di culto: il tempio di via IV Novembre, inaugurato nel 1883, e quello appena edificato di piazza Cavour. I pastori che si alternano nella chiesa di via IV Novembre curano anche la nascita della nuova comunità, che dal 1922 è affidata solo al pastore Paolo Bosio.

1927-1948: pastore Paolo Bosio
La comunità si costituisce in forma autonoma il 15 ottobre 1927 con 52 membri in parte ricevuti per professione di fede, in parte già evangelici. Nel 1928, la chiesa, con 80 membri comunicanti, conta un numeroso gruppo di simpatizzanti. La scuola domenicale, il ricreatorio per bambini piccoli, le riunioni mensili delle “valdesine” (giovani delle valli valdesi a Roma per lavoro), la filodrammatica, l’apertura giornaliera del tempio sono alcune delle iniziative lanciate nel primo anno, nonostante i pesanti attacchi del clero cattolico. La chiesa si consolida con la predicazione dell’Evangelo e le conferenze del pastore. Il Sinodo del 1934 riconosce l’autonomia della chiesa di piazza Cavour. Continua la trasmissione del culto-radio, iniziata nel 1944. Il numero dei membri di chiesa è in continuo aumento. Nel 1948 sono 302.

1948-1961: pastore Roberto Comba
Il pastore Comba prosegue il lavoro iniziato sviluppando attività di evangelizzazione come studi biblici quartierali e una piccola scuola domenicale nel quartiere di Centocelle. I membri di chiesa sono 400. La pressione antiprotestante della chiesa cattolica crea diversi problemi soprattutto in casi di membri di chiesa le cui famiglie sono rimaste cattoliche.

1961-1968: pastore Carlo Gay
Sono anni di forti passioni politiche e di animate discussioni all’interno della comunità; nel maggio ‘68 il pastore Gay apre le porte per accogliere i dimostranti inseguiti dalla polizia. La comunità  collabora con le altre denominazioni, in particolare con i metodisti, programmando una nuova opera di evangelizzazione. Il Concilio Vaticano II fa nascere speranze di collaborazione ecumenica.

1968-1975: pastore Alberto Ribet
Il pastore Alberto Ribet si adopera per ricomporre la frattura tra i giovani impegnati politicamente e i membri di chiesa più conservatori. Cura molto il rapporto con le famiglie che vivono in periferia, individuando nei vari quartieri della città i nuclei familiari evangelici.

1975-1990: pastore Franco Sommani
Gli anni del pastore Sommani segnano un passaggio significativo nella vita della chiesa. La comunità si impegna nel rinnovamento al proprio interno iniziando dall’organizzazione dello spazio del culto. Le panche vengono disposte in maniera diversa, il pastore non predica più dal pulpito e la toga resta in sacrestia. Il pastore Sommani cura particolarmente la formazione religiosa dei bambini e, con l’instancabile Lidia Ventura Luci, organizza campeggi con i bambini e viaggi in Germania con i catecumeni. Nasce la corale. I rapporti con la chiesa cattolica si sviluppano con modalità diverse: da un lato con la comunità di base di San Paolo, condividendone anche l’impegno sociale e politico, e dall’altra con la parrocchia di Cristo Re.

1990-2003: pastora Maria Bonafede
Con la pastora Maria Bonafede la comunità si arricchisce ulteriormente: le sue doti umane ed intellettuali e la profondità della sua predicazione richiamano molti estranei interessati all’Evangelo. Il suo pastorato è caratterizzato da una grande apertura all’esterno: il mondo della cultura richiede partecipazione attiva a tavole rotonde, conferenze e iniziative come il tavolo interreligioso, l’Invito alla lettura, il laboratorio della parola. Si attivano diversi gruppi quartierali di studio biblico.

Dal 2003 ad oggi: pastore Antonio Adamo
Con il pastore Adamo proseguono le attività consuete della comunità e contemporaneamente riprende la collaborazione con Franco Giacobini e Angela Goodwin nella lectio continua della Sacra Scrittura presso l’oratorio del Gonfalone, dove il pastore si alterna con il parroco della chiesa Santa Lucia nell’esegesi dei brani letti. Si intensificano le richieste di lezioni sulla Riforma e visite al nostro tempio da parte di classi della scuola media e superiore. Nel 2011 viene aperto uno sportello per la raccolta del Testamento biologico. Nel 2013 la riflessione sul tema delle diverse forme di famiglia, iniziata da più di due anni, porta la comunità a raccogliersi in un culto nel quale due sorelle presentano il loro patto d’amore e ricevono la benedizione.